Lo scenario non potrebbe essere più idilliaco: sopra i vigneti solo l'azzurro del cielo, interrotto di tanto in tanto da qualche nuvola. Nel vigneto di famiglia, che corre tutt'attorno al castello, maturano uve del tutto particolari, che Fritz Dellago - con pazienza, cura e amore infiniti - trasforma in vini eccellenti. "Chi riesce ad assaporare il vino non si limita a bere, ma assapora segreti", così dice Fritz Dellago e riesce a convincere con nettari prelibati, apprezzati per la loro infinita pienezza di aromi e profumi da estimatori di ogni dove.
Il vino è anche espressione di cultura e in questo senso l'obiettivo di Fritz Dellago è sempre stato quello di collegare le due cose. Con la ristrutturazione e la trasformazione del bunker si è concretizzata questa visione: un luogo destinato non solo alla produzione, alla torchiatura e alla degustazione del vino, ma anche ad eventi culturali come vernissage, letture e concerti.